Per i Vostri plastici impieghiamo una stampante ad alta definizione ZCORP-310 e una fresa CNC a tre assi che sfrutta la tecnologia SRP (Subtractive Rapid Prototyping), ovvero opera mediante rimozione del materiale fino all’ottenimento del prodotto finito. Entrambe le “macchine” sono corredate da software dedicati.
Ad esempio le fasi di realizzazione di un plastico architettonico di una nuova lottizzazione (a partire dal modello 3D a CAD già realizzato), possono essere riassunte nei punti seguenti:
La stampa 3D delle unità abitative, ZCORP-310
La tecnologia di stampa tridimensionale ZCorporation si basa su un sistema “Layer by Layer” (Strato su Strato) di costruzione dell’oggetto.
Il materiale di costruzione del modello è la polvere di gesso (materiale naturale), per primo la stampante 3D stende uno strato sottile di polvere che successivamente viene spruzzato dalla testina di stampa con uno strato di collante (a base d’acqua) solamente nelle zone che devono essere create. Il procedimento (stesa dello strato della polvere di gesso e collante) viene ripetuto fino al completamento dell’oggetto da prototipare.
Una volta terminato il modello, viene asportata la polvere in eccesso (quella non incollata) per poi passare alla fase di “Pulitura e resinatura”.
Pulitura e Resinatura
Il modello estratto dalla stampante 3D viene soffiato con appositi compressori per eliminare la polvere in eccesso.
Questa operazione viene effettuata all’interno di appositi “contenitori” che garantiscono da un lato l’accesso con le mani dell’operatore per manipolare il modello e la pistola del compressore, dall’altro impediscono l’inalazione delle polveri che si vengono inevitabilmente a generare.
Ultimata l’operazione di Pulitura si passa alla Resinatura delle parti esposte del modello, questa operazione è necessaria per formare una superficie sicura e a tenuta.
Fresa CNC a tre assi, produzione del modello planoaltimetrico
In concomitanza con le fasi precedenti si procede alla realizzazione della “base” sulla quale saranno collocati i modelli delle unità abitative. Per la creazione del modello planoaltimetrico dell’area su cui sorgerà la lottizzazione, viene impiegato un materiale polimerico ad alta densità.
La fresa a controllo numerico, lavorando mediante rimozione del materiale, ricava l’andamento del terreno, delle strade, dei marciapiedi, etc… generando le varie aree di urbanizzazione. Il materiale polimerico ad alta densità può avere diverse colorazioni, ad oggi i migliori risultati cromatici sono stati ottenuti con la colorazione neutra (bianco) e quella verde.
Terminata questa fase, siamo pronti per il montaggio del modello finale.
Montaggio del modello finale e collocazione nella teca
Una volta pulito il modello planoaltimetrico dai trucioli generati dalla fase di fresatura, si procede con la collocazione fisica (e il fissaggio) dei modelli delle unità abitative realizzati mediante la stampante 3D.
A questo punto si interviene con l’inserimento di elementi decorativi quali alberi, siepi, persone, automobili, giochi per bambini (sempre se presenti nel disegno di progetto) che completano il plastico dando il senso delle proporzioni. Siamo alla fase finale: la collocazione del modello finale nella teca. La teca è composta da una base in legno color mogano scuro, che ben esalta lo stacco cromatico del modello 3D, sulla quale viene poggiato (e fissato) il modello finale.
Un “ultimo controllo” che il tutto sia stato realizzato nei minimi particolari e finito con cura, per cui si procede alla chiusura finale utilizzando una struttura in plexiglass trasparente (removibile) che completerà il Vostro plastico.
Imballaggio e trasporto
Per l’imballaggio del plastico sono impiegati materiali (cartone, gomma piuma, polistirolo, etc…) che possono al meglio attutire gli eventuali urti e vibrazioni dei mezzi di trasporto.
Il trasporto viene affidato a corrieri qualificati (con spese a carico del cliente), resta comunque la possibilità di ritirare direttamente il plastico c/o i laboratori di Virtualgeo Srl.
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